Le 10 cose da fare quando insultano tua madre (invece di dare un pugno)

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Adoro quando chi si definisce Vicario di Cristo sostiene delle idee apertamente anticristiane. Ti fanno credere tutta la vita che l'anticristo sia Marilyn Manson e invece alla fine scopri che è il Papa. Come colpo di scena è bello quasi quanto quello degli ultimi che arrivano primi.

Ma come si deve comportare una persona che non voglia cedere alla tentazione violenta suggerita da Papa Francesco? Ecco una breve ma non esauriente lista delle soluzioni alternative per rispondere ad un'offesa volgare rivolta alla propria madre, in ordine da 1 a 10.
 

 

  1. Rispondere prontamente all'insulto con la seguente frase: "Dai, fantastico! È la stessa cosa che dice tua madre quando mi fa la gelosa."
     
  2. Prendere appunti e dire "Bene bene bene, sto andando a riportare questo resoconto a tua madre per dimostrarle il suo clamoroso fallimento educativo."
     
  3. Minacciare di chiamare il proprio cugino laureato in South Park, con master in 4Chan e specializzazione in flame su Youtube.
     
  4. Fissare con gli occhi sbarrati il proprio interlocutore per un paio di secondi e poi gridare "AAAAAAAAH!" o "ALLAHU AKBAR!", a scelta, tanto è uguale.
     
  5. Fare finta di non sentire, chiedendo al proprio interlocutore di ripetere, fino a che non si stanca e a quel punto apostrofarlo con strafottenza: "Amplifon!"
     
  6. Focalizzare la sua attenzione sul ruolo simbolico che ha la madre all'interno di una competizione retorica fra individui di sesso maschile fino a diagnosticargli un'omosessualità orale latente a cui offrire gentilmente come valvola di sfogo il proprio membro.
     
  7. Dire con una faccia serissima, semplicemente: "Mia madre è morta." Funziona meglio se non è vero.
     
  8. Rispondere: "Hai già scelto che scuola superiore vuoi fare oppure aspetti un po', te la prendi con calma, anche perché chi lo può mai sapere se l'esame di terza media lo passerai?"
     
  9. Rispondere gesticolando: "Kgldka fipj fda pofsf." E quando l'interlocutore dice "Ma sei scemo?" Rispondere: "Invece no, lo scemo sei tu che non hai capito, scemo."
     
  10. Dire: "Adesso ti tiro un pugno!" e invece andarsene via a vivere la vita godendosela il più possibile alla facciaccia sua, che tanto, poverino, che gli vuoi dire, mica è colpa sua se la madre si è scopata un Testimone di Geova mentre il padre era in catena di montaggio alla Foppapedretti.

 

 

 

 

Composizione fotografica "Barbie & The Venus Of Willendorf" di Amy Archer.

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