Posizione

ARCHITECTURE

I miei piedi sono lontani
Più di un metro
Dal mio punto di vista
Uno poggia piatto sul pavimento
L’altro è appeso
In fondo alla mia gamba destra
Accavallata come un laccio triangolato
Sull’altra coscia
Alla cui base il mio bacino inclinato
Sorregge il ventre rilassato
Premuto dall’appoggio che vi trova
Perpendicolare al braccio
L’avambraccio sinistro
Che finisce nella mia mano riversa
Sul fianco del costato
Come una conchiglia sulla sabbia
Che sul dorso sostiene il gomito
Dell’altro braccio
Disceso dalla cima della spalla
Prima di risalire verticale
Fino al gufo della mia mano
Fra le cui dita fuma una sigaretta
Della stessa marca
Che compravo quest’estate
Quando oltre quel breve velo
C’erano i suoi movimenti

Ma ora qualcosa è cambiato
E in me.

Disegno di Louise Despont.

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